Le donne vogliono uomini con la barba


le donne vogliono uomini con la barba

Influenzato anche dai movimenti culturali, il costume femminile trovò ispirazione in fogge che guardavano al passato e alla storia: all'inizio del secolo il neoclassicismo imperante voleva tutte le donne vestite e pettinate come statue greche.
Gli anni ottanta modifica modifica wikitesto Negli anni ottanta si assistette a una ridefinizione completamente nuova della professione dello stilista.A fine secolo la silhouette femminile era "a clessidra con il vitino stretto, maniche molto gonfie e la gonna molto svasata.Sopra al busto si indossava un bolero da cui fuoriusciva fluente la camicia.Si pensi, ad esempio, al proverbio : " l'abito non fa il monaco ".Gli stilisti lavoravano solo per l'élite poiché i costi per l'ideazione e per la produzione erano molto alti.Quando si trova con una cliente ha lo stesso atteggiamento di un fidanzato innamorato.Ad Hollywood nacque lo star system ed attori come Rodolfo Valentino prima, Clark Gable, Jean Harlow, Greta Garbo, Marlene Dietrich poi, diventano modelli da imitare.Altri cronisti, scandalizzati, riferiscono contatti donne maracena granada che alcuni uomini con le gambe smilze si imbottivano i polpacci.Solo così potrete capire se siete tagliati per fare il gigolo.Al contrario lasciava fotografare i suoi modelli prima delle sfilate ed era felice di vederli moltiplicare, anche se questo significava limitare incontro sessuale in gran bretagna i suoi guadagni.
Per l'uomo continuò l'uso dell' abit à la française, ma con colori chiari e decorazioni ricamate.
Riguardo l'abbigliamento femminile, all'inizio del secolo la donna indossava un vestiario leggerissimo e trasparente.
Kaminoke : capelli, mayughe : sopraciglie.Nei secoli passati l'abbigliamento alla moda era appannaggio delle sole classi abbienti, soprattutto per via del costo dei tessuti e dei coloranti usati, che venivano estratti dal mondo minerale, animale sito di incontri di scambio di notte e vegetale.Dopo Nerone le acconciature diventarono torreggianti.Già nel 215.C.A Firenze la potente Arte di Calimala, importava lana dall' Inghilterra e la rivendeva a prezzi altissimi.

Anche l'uso della porpora, colorante costosissimo ricavato da un mollusco, era riservato alla corte.
L'uomo però rimase legato alle fogge tradizionali ottocentesche: giacca, gilè, calzoni e camicia.


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